Al Seatrade Cruise Med di Las Palmas presenza compatta dei porti italiani

Las Palmas – E’ iniziato ieri e proseguirà anche oggi al Santa Catalina Terminal, a Las Palmas de Gran Canaria, l’edizione 2026 di Seatrade Cruise Med.
Come si sa è uno degli appuntamenti di riferimento mondiale con 90 relatori e 25 sessioni sotto il titolo “Raising Expectations” con l’apertura dei lavori affidata a Charles “Bud” Darr, presidente e CEO della Cruise Lines International Association (CLIA), mentre oggi la giornata si è aperta con un panel che mette a confronto i CEO di due tra i marchi alberghieri più noti al mondo, entrati di recente nel mercato delle crociere.
I temi in agenda vanno dalla decarbonizzazione alla logistica di terra, dalle nuove rotte nell’Atlantico medio e nel Mediterraneo fino all’evoluzione dell’offerta di lusso. Tra i partecipanti figurano rappresentanti di CLIA, MSC e MedCruise, l’associazione che riunisce i porti crocieristici del Mediterraneo. E’ presente a Las Palmas Ernie Troiani in rappresentanza della società Spezia Carrara Cruise Terminal.
L’inaugurazione del Padiglione Italia alla biennale Seatrade Cruise Med di Las Palmas de Gran Canaria ha riunito le Autorità di sistema portuale nazionali ed i principali terminalisti marittimi sotto il brand unico CruiseItaly, promosso da Assoporti per rilanciare la competitività crocieristica nel Mediterraneo. L’evento inaugurale, presieduto dal vertice dell’associazione Roberto Petri, risponde all’esigenza di posizionare gli scali italiani come una rete coesa e integrata di fronte alla ripartenza del turismo marittimo e all’aumento delle rotte transfrontaliere. Attraverso spazi espositivi unificati e presentazioni dei porti del Mare Adriatico e della Sicilia occidentale, la delegazione intende intercettare i grandi armatori internazionali valorizzando l’offerta culturale, turistica e infrastrutturale dei territori.
La strategia unitaria promossa da Assoporti mira a superare la storicità dei singoli scali portuali in favore di un approccio sistemico capace di coordinare le banchine commerciali, il cold ironing e l’accoglienza dei passeggeri. Le moderne infrastrutture tecnologiche presentate al padiglione facilitano il contatto diretto con gli stakeholder globali, promuovendo contratti di rete per la gestione delle navi da crociera di ultima generazione e garantendo al contempo un’elevata efficienza operativa. Questo modello integrato consente di distribuire capillarmente i flussi di viaggiatori sui territori regionali, riducendo l’impatto ambientale sulle città d’arte e migliorando sensibilmente la sostenibilità dei servizi portuali.
L’azione corale a Gran Canaria dimostra come la transizione verso la mobilità marittima del futuro richieda un’intensa sinergia tra enti pubblici, gestori di terminal ed operatori della logistica. Il consolidamento della leadership italiana nei traffici crocieristici del Mediterraneo passa infatti attraverso l’ammodernamento delle banchine, il potenziamento delle interconnessioni ferro-portuali e la promozione di itinerari turistici destagionalizzati e ad alto valore aggiunto. Confermando la propria coesione strategica sui mercati esteri, il sistema portuale nazionale pone le basi per affrontare la transizione ecologica dei trasporti, coniugando competitività economica, salvaguardia del mare e qualità dei servizi offerti al turismo internazionale.
A Las Palmas il summit discuterà dunque anche di destagionalizzazione, autenticità della destinazione ed espansione del segmento di lusso per le crociere, per capire quanto possa ancora crescere questo modello che porta ricchezza e che deve aumentare il suo rapporto con i territori.