Crociere: sosteranno nel Golfo della Spezia la Legend e l’Harmony della Royal Caribbean

“LA SPEZIA – Il terminal cruise del Porto della Spezia è considerato strategico dalle Compagnie di navigazione come confermato dal calendario degli arrivi di questa stagione condizionata dai lavori in corso per il nuovo complesso crocieristico.”
Ed è tanto strategico che durante la stagione turistica 2026 due navi faranno scalo per venticinque nel Golfo della Spezia ma che invece che arrivare all’ormeggio al Molo Garibaldi sosterranno in rada, operazione più complessa ma non nuova, anzi all’origine dell’avvio della funzione crocieristica del Porto della Spezia.
Forti di questo passato, poiché i lavori in corso per la realizzazione del nuovo molo crociere, non consentiranno l’accosto delle navi di dimensioni maggiori, lo staff della società Spezia Carrara Cruise Terminal, guidato dal direttore generale Daniele Ciulli, ha messo a punto una struttura di accoglienza mobile che sarà in funzione sia al Molo Italia sia al Molo Garibaldi per i venticinque arrivi delle navi della Royal Caribbean per navi che necessitano di fondali più profondi. I lavori per la nuova stazione, dunque, procederanno senza intoppi mentre la stagione crocieristica è garantita da questa nuova organizzazione degli arrivi turistici.
A tal fine la Capitaneria di porto ha emesso un’ordinanza che regola la gestione delle grandi navi da crociera in rada nel Golfo della Spezia per superare di netto il fatto che la profondità dei fondali davanti al Molo Garibaldi sia insufficiente per Legend of the Seas e Harmony of the Seas che, tra il 27 maggio e il 21 ottobre, arriveranno nel Golfo per 25 volte, con a bordo una stima di 150mila passeggeri. Che, si sottolinea a margine ma non troppo, sono i passeggeri con maggiore capacità di spesa. Questi passeggeri sbarcheranno al Molo Italia dove saranno allestite strutture di accoglienza temporanee da montare e smontare nell’arco della stessa giornata.
L’ordinanza firmata dal comandante Alessio Morelli è minuziosa: stabilisce le priorità di sosta e le soluzioni alternative se del caso, che come detto le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri avverranno ai moli Garibaldi e Italia, le modalità di permanenza in rada, le modalità di assistenza dei piloti, definisce i limiti meteorologici oltre i quali non sarà consentita la permanenza in rada.

